Roberto Raisi
Il collezionista di orologi
L'uccisione di Alba Fregna, una importante collezionista di orologi,
scatena profondi rancori e aspre rivalità nel paese di Molinella che,
pur essendo nella provincia di Bologna, guarda anche verso la Riviera
Adriatica, con cui condivide molti odori e sapori, la piada alla
cipolla, per esempio.
Il commissario Gianni Passerini dà il via alle indagini e, con l'aiuto
dell'amico Santo Merendino, agente di commercio e appassionato
investigatore dilettante, scava nelle vite e nel passato dei personaggi
coinvolti, portando alla luce fatti, vicende e traffici illegali. Poi,
la sparizione di uno degli orologi più rari al mondo, rubato durante una
festa privata, scatena un'ulteriore serie di reazioni intessute di
passioni e di gelosie. Il tutto, nella calda atmosfera padana, che
erompe nei commenti e nel cicaleccio dei clienti di Montecitorio, che altro non è se non il nome dato alla bottega del barbiere Enrico, il vero centro del paese...
Questo libro è stato scritto con un sistema che si può definire custom made, cioè su misura.
L'idea infatti parte dalle persone, che hanno prestato il loro nome e cognome e il proprio volto ai personaggi immaginari, comparendo così nelle foto pubblicate all'interno del libro. Sono quindi donne e uomini veri,, reali, autentici. E' il racconto che li rende diversi dalla vita quotidiana, trasformandoli negli attori e nelle attrici di una storia completamente immaginaria.
Roberto Raisi nato nel 1964 a Santa Maria Codifiume, ma vive da sempre a Molinella con la famiglia.
Ha cominciato a vendere a sei anni, in villeggiatura, per gioco. Da allora non ha più smesso, interessato ai comportamenti e ai meccanismi psicologici che portano la gente all'acquisto.
Scrittore quasi per caso, ha già pubblicato Scusi mi porta il conto?